Còre, Corpo, Matto e disperatissimo, Rumore, Sud-est, Testaccia mia, boccaccia mia

Sulla mia terra, semplicemente ciò che sono mi aiuterà a vivere.

Qualche tempo fa un uomo dai capelli impomatati ha citato Tondelli al microfono. Aveva in testa delle ondine brizzolate che rimandavano più a un Fitzgerald malvestito che a Pier Vittorio, ma lui voleva proprio parlare di Under 25 e dell’idea che un ragazzo, girata la boa del quarto di secolo, avesse già dentro di sé tutte le esperienze fondative necessarie a un essere umano. Un venticinquenne come la versione senza rughe e fresca di un cinquantenne. Curioso che lo dicesse un uomo attorno ai quarantacinque anni, ma magari no: forse in questa prospettiva i grandi (no, i grandi sono i venticinquenni: i cinquantenni li chiamiamo vecchi?) servono a guardare i giovani con ammirazione, a tenerli su come bastoni per le piante e a farsi avviluppare dalle loro forze fresche e piene di nuova saggezza, ad esaltare la ricchezza che questi adulti appena fatti rappresentano.

Io, da stagista acusmatica ventiquattrenne, ho avuto uno sbotto di riso spaventato e disilluso. Chissà quanti come me quel quarantacinquenne tiene dentro alla sua impresa culturale, quanti piccoli scrigni di saggezza autocompiuta non percepiscono uno stipendio per permettere a lui di comprarsi la gelatina per i capelli e di lodarli al microfono di fronte a una platea adorante. È la legge Treu, è l’ironia della sorte, è la mia gastrite che mi fa vedere tutto così. Qualche settimana fa ho lasciato qui uno sfogo bilioso che poi ho cancellato per evitarmi litigi. Ma visto che non di solo pane vive l’uomo (come se sul pane si potesse soprassedere), visto che non di solo pane vive l’uomo… sì che non vive di solo pane. Vive anche di libri, da sfogliare e leggere (soprattutto se si trova il modo di averli senza pagare), di parole da appuntare, di notti insonni perché ha litigato con un amico, vive anche di morti vicine da raccontare solo a qualcuno, e di conseguente selezione delle persone amate e confidenti; vive di errori e di parole troppo assolutiste e di drammi di cui vergognarsi, vive anche di abbassare la testa e di non accettare accorgimenti troppo accorti e di scappare appena sente puzza di bruciato. Di questo vive un uomo, o meglio di questo vivo io, e secondo Tondelli mi manca meno di un anno per essere una donna compiuta, e a me francamente Tondelli sta molto simpatico, soprattutto quello più sboccato e forte: oh la preghiera al cazzo di Bibo, «Metticela tutta Bibo, lo senti?» Pier Vittorio, ma da dove ti è uscita? Penso che quella breve invocazione sia così superba che l’ho difesa a spada tratta con chi è più rigido, e spesso più giovane, di me.

Oh certo, forse fossi una donna compiuta, effettivamente manca ancora qualche mese, dico fossi una donna compiuta capirei anche che la visione oppositiva ha fatto il suo tempo, e che lo spazio per poter parlare lo si deve rosicchiare anche e soprattutto con chi ti loda. Questo lo so solo a tratti. Sono una persona molto precoce in tante cose che non sto qui a elencare per quella frasetta qui sopra sulla selezione, anche se si tratta non di maturità ma solo di esperienze fatte troppo presto, per il fato avverso o perché da ragazzina volevo tutto subito. Ci sono alcune cose però che non faccio solo a tratti: mangiar niente e poi riempirmi di quello che c’è, riso bianco e verdura congelata; scrivere; tornare in posti che potrebbero essere dolorosi e sentirmi squarciata nel bene e nel male; proiettare tutto lontano e riportarmelo poi nel mio letto sbilenco e azzurro. Sentirmi come un cane disegnato steso e far sgocciolare le ore nella fame crescente che è la mia esistenza ora.

Annunci
Standard

One thought on “Sulla mia terra, semplicemente ciò che sono mi aiuterà a vivere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...